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Cosa facciamo

Chirurgia Ortognatica

La chirurgia ortognatica si occupa del trattamento delle DEFORMITA’ DENTO-CRANIO-MAXILLOFACCIALI.
Queste deformità determinano un’ anomalia dei rapporti tra le parti dello scheletro facciale che compaiono durante l’ adolescenza e si stabilizzano alla fine della crescita. Causano delle alterazioni dell’ estetica facciale e importanti disturbi funzionali che riguardano l’ occlusione dei denti, la masticazione , la respirazione, la presenza di apnee notturne, la parola ed il benessere dell’ articolazione temporo mandibolare
Obiettivo della Chirurgia Ortodontica è ottenere l’ armonia tra le diverse parti del viso, la corretta occlusione dei denti con un sorriso armonioso e gradevole, la stabilità del risultato.
Estetica e funzione non possono essere separati : costituiscono un tutt’uno indivisibile e devono essere tenuti in uguale considerazione. Una cosa armoniosa funzione bene e viceversa. Un viso deve essere equilibrato e bilanciato in ogni aspetto funzionale ed estetico.

Nel dettaglio

Le principali malocclusioni oggetto di trattamento sono:

Il progenismo , o malocclusione di III CLASSE , caratterizzata dalla presenza di un morso inverso con i denti inferiori che chiudono al davanti di quello inferiore, con una mandibola troppo sviluppata (mento forte) ed una parte media del viso poco sviluppata con un profilo troppo concavo.

La retrogenia o prognazia mascellare con malocclusione II classe , con i denti superiori che chiudono troppo al davanti di quelli inferiori , con m mento troppo piccolo e arretrato con un profilo sfuggente.

La long face o morso aperto , con i denti anteriori che non si toccano, un sorriso gengivale cioè caratterizzato da un eccesso di esposizione della gengiva, la difficolta’ di chiudere bene le labbra ed un viso poco definito ed espressivo.

L’ asimmetria mandibolare , caratterizzata da una deviazione laterale della posizione del mento, la presenza di un inclinazione (canting) del piano del sorriso e delle labbra ed un viso fortemente asimmetrico.

In molti casi , oltre all’ anomalia della posizione dei denti, del mascellare superiore e della mandibola sono presenti altri difetti dell’ estetica facciale ( naso, mento, zigomi) che possono essere corretti nel corso dell’ intervento di chirurgia ortognatica con procedure di chirurgia estetica facciale.

Ortodonzia e chirurgia

la correzione di una deformità dento scheletrica richiede sempre la collaborazione tra il chirurgo e l’ ortodontista. Ottenere un’occlusione corretta costituisce un obiettivo fondamentale ed è il requisito per un risultato stabile nel tempo.
Collaboriamo con tantissimi ortodontisti a Torino ed in tutta Italia : la condivisione degli obiettivi tra ortodontista e chirurgo è assolutamente necessaria per la soddisfazione del paziente.

Trattamento

Nella maggioranza dei casi si adotta una sequenza convenzionale di trattamento , cioè l’ ortodonzia precede la chirurgia. Vengono eliminati i compensi dentari e preparate le arcate mettendo i denti al centro delle basi ossee in modo da facilitare al chirurgo l’ esecuzione dei movimenti scheletrici necessari per una completa correzione estetica e funzionale.
In casi selezionati, in pazienti con caratteristiche favorevoli preferiamo la sequenza surgery first , cioè viene effettuata prima la chirurgia e dopo il trattamento ortodontico. Quando questo è possibile, la durata del trattamento è genericamente inferiore ed il paziente ottiene prima la correzione estetica.
Ricordate però che la qualità del risultato finale è la cosa piu’ importante!La sequenza più favorevole deve essere concordata con l’ ortodontista.
Se non hai ancora un ortodontista, ti potremo aiutare e consigliare.

Interventi chirurgici

l’ intervento viene eseguito in anestesia generale. Le incisioni avvengono dentro la bocca in modo da non lasciare cicatrice visibili. Il chirurgo esegue delle precise sezioni dell’ osso , chiamate osteotomie, secondo uno schema prederteminato in modo da consentire lo spostamento delle ossa nella posizione desiderata. Quando il segmento osseo è nella posizione desiderata e programmata , viene stabilizzato con osteosintesi mediante placche in titanio, un materiale altamente biocompatibile.
Le osteotomie possono interessare il mascellare (lefort1) , la mandibola ( osteortomia sagittale bilaterale , BSSO) ed il mento ( genioplastica o mentoplastica ). Queste osteotomie possono essere eseguite in modo isolato ( chirurgia mascellare, chirurgia mandibolare , mentoplastica) oppure variamente associate ( intervento bimascellare o combinato maxillo-mandibolare).
La maggioranza dei pazienti richiede per un perfetto riequilibrio estetico funzionale.
Le differenti parti dello scheletro possono essere spostate in modo tridimensionale in tutte le direzione dello spazio ( avanzamento-arretramento -rotazione-impattamento -abbassamento )in modo da ottenere la migliora armonia possibile con un corretto sostegno dei tessuti molli della faccia.
Cerchiamo di eseguire questi interventi in modo poco invasivo in modo da poter ridurre al massimo il disagio post-operatorio ( consulta la brochure).

Planning

La pianificazione dell’ intervento chirurgico è molto importante e si avvale sia di splint occlusali che tengono conto della occlusione da raggiungere che di metodiche computerizzate di simulazione virtuale computerizzata (Virtual Surgical Planning) tecnologicamente molto avanzate.

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Chirurgo maxillo facciale

Professor Giovanni Gerbino

Sono un chirurgo maxillo facciale che lavora da oltre 30 anni presso la Divisione di Chirurgia Maxilla Facciale dell’ Universita’ di Torino.  Attualmente ricopro la funzione di Professore Associato e svolgo la mia attivita’ libero professionale a Torino.

Nella mia carriera mi sono occupato di tutti gli aspetti della chirurgia maxillo facciale ma il mio principale interesse, oltre che la mia grande passione, è la chirurgia ortognatica e di correzione delle malformazioni cranio-maxillo-facciali.    Il mio principale campo di ricerca è la chirurgia computer assistita e l’ utilizzo delle tecnologie digitali nella pianificazione e realizzazione  degli interventi.

Mi occupo anche di chirurgia orbitaria , di chirurgia dell’ articolazione temporo-mandibolare e sono regolarmente coinvolto nel trattamento di traumi ed esiti di trauma della chirurgia maxillo facciale.

Sono autore di 80 pubblicazioni indicizzate su riviste internazionali e sono stato invitato come relatore e docente a congressi , corsi teorico pratici e seminari in Europa, Asia, Africa, America Latina ed Australia.

Mi stimola moltissimo poter condividere la mia esperienza con chirurghi di ogni parte del mondo e sono un orgoglioso membro della International faculty dell’ AOCMF, il piu’ importante  network internazionale di insegnamento della chirurgia Maxillo facciale.

Sono membro attivo di SICMF, EACMFS, ESTMJS.